Grasso che cola

10 kg in 30 gg

15 settembre 2007

Allora è possibile:correrò la maratona!

Dopo due settimane di allenamento, con una progressione del tempo speso per la corsa, passato da 40 a 50 minuti al giorno per 5 volte la settimana, comincio a capire di potercela fare( a correre la maratona, intendo!). La sera vado a letto tardi, mi sveglio presto, ma sono contento come una Pasqua! Saranno mica le endorfine che mi rendono così euforico? La dieta famosa è andata a farsi benedire, ma il peso non aumenta (siamo a 70 kg, ero 77,5 ad agosto, testimoni presenti!). A questo punto, frequentando il mondo dei runners, mi è venuta voglia di descriverli, cominciando dai capi di abbigliamento( spesso ricioli!).

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5 settembre 2007

Ancora niente dolori..durerà?

La corsa prosegue e nonavverto dolori. Durerà? Intanto fumo le solite due sigarette alla sera, bevo vino ed il fegato non fa i capricci. Ma lo so, i dolori iniziano quando il programma si fa duro..e poi non ho il coraggio di misurare i chilometri percorsi..intanto domattina alle sette sono sul pezzo!

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Eccolo! Primi tre giorn di corsa in vista della maratona

Piccolo riassunto delle puntate precedenti. Antonio ha perso quasi otto chili con la mia dieta e spero che continui ad essere in peso forma! Io ho preso il testimone e sono calato di sette chili e mezzo(veleggio sui 70 ma spero di dimagrire ancora). Ora che sono tornato a mangiare voglio correre tutti i giorni e, per farlo, mi pongo un obiettivo:correre la maratona. Quella di fine novembre a Firenze è forse pura utopia. Ne troverò un’altra anche se non è detto che..comunqe ho ingaggiato il sadico per il programma di allenamento. La prima settimana è solo riabitudine alla corsa e sono tre giorni che tutte le mattine alle sette corro per 30-40 minuti. Lo scopo è di riuscire a fare sport con un’alimentazione non propriamente da sportivo..comunque seguitemi, date consigli che..ne vedremo delle belle!

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7 agosto 2007

Un applauso per Antonio!

Complimenti Antonio! sei andato vicinissimo al tuo obiettivo, ora lo sai comincia il periodo piu’ difficile, mantenere il peso raggiunto. Cerca di mantenere il ritmo, insomma non appendere le scarpe che ti hanno accompagnato in questo mese nei km percorsi.

Ho trovato questo libro, libroDietaCalabrese

lo vuoi leggere? :)

L’uscita sulla terapia al salame è notevole.

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6 agosto 2007

Quinto quarto a dieta

E da oggi… tutti di là, a fare il tifo per il buon Romanelli!

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Per un soffio…

Vero: non ce l’ho fatta a scendere sotto gli 80 Kg, la bilancia questa mattina si è fermata a quota 80,6 Kg. E tuttavia come non essere soddisfatti? Ricordo che partii, 30 giorni fa, da quota 87,8 Kg, sono sceso dunque di 7 Kg abbondanti: grazie all’amico e grazie al sadico, credo di non averli delusi del tutto ;-)

In questo periodo molti mi hanno fatto osservare che diete così non servono a niente, perché perdi velocemente peso e poi sei destinato a riprenderlo subito.

Sono parzialmente d’accordo, ma non per il mio caso. Il mio obiettivo era, per l’appunto, perdere velocemente peso dopo un periodo in cui l’avevo riacquistato e, soprattutto, avevo perso di nuovo l’abitudine a fare moto. Questo mese mi è servito per riprendere quell’abitudine, e farlo con qualche kilo di meno addosso non può che giovare.

Naturalmente il difficile viene ora: voglio tornare a mangiare e bere normalmente, e vorrei riuscire a stabilizzarmi attorno ai 78 Kg, nel giro di ancora uno-due mesi. Ce la farò? Tutto dipende, secondo me, dalla costanza con cui riuscirò a fare attività fisica. Gambe e polmoni hanno risposto bene, corro normalmente e senza affanni tra i 60 e gli 80 minuti, e ho anche visto che le ripetute (che non avevo mai fatto, e ne ho fatte 10 invece delle 5 prescrittemi!) mi hanno giovato: il giorno dopo ho fatto lo stesso percorso che facevo in 1h e 26m in soli 1h e 11m, a parità di sforzo.

Vero è che una dieta così non servirebbe a niente se una volta conclusa (e non può durare più di un mese, secondo me!) ci si lasciasse di nuovo andare alle abitudini precedenti, sia alimentari che di sedentarietà totale.

Mi riprometto di rendere conto da qui, di tanto in tanto, di quello che accadrà. Per adesso, via, ci si trasferisce tutti di là, nel blog di Leonardo, a vendicarsi un po’! ;-)

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4 agosto 2007

Ci siamo! A questo punto il peso!

Eccoci dunque ai fatidici trenta giorni. Temo che l’obiettivo di scendere sotto gli ottanta non sia stato raggiunto ma..ci sei andato vicino! Ti sono particolarmente vicino perchè questa volta..ti dò il cambio! Da domani inizio io e quindi le evoluzioni del mio peso e delle mie corse(che inizierò domattina, non un giorno prima!) le potrete seguire qui, almeno per il periodo iniziale! Attendo fiducioso il responso della bilancia con questa ricettina

CONIGLIO STUFATO CON VERDURE

Ingredienti per 3 persone: 1/2 coniglio di circa 1/2 Kg, sale fino, pepe nero, 1 dl di vino bianco, 150 g di cipolle bianche, 200 g di peperoni rossi, 150 g di zucchine, 2 mazzetti di basilico, origano, 1 limone

Tagliare il coniglio in piccoli pezzi, dopo averlo ben pulito e lavato. Farlostufare in padella antiaderente dopo averlo insaporito con sale e pepe. Cuocere coperto per circa 20 minuti. A parte tagliare le cipolle a fette sottili e farle brasare in una casseruola, sempre coperte, unendo poca acqua se occorre. Tagliare i peperoni e le zucchine a cubetti e saltarli separatamente in padella antiaderente insaporendo il tutto con sale e origano. Bagnare il coniglio con il vino, farlo evaporare, portarlo a cottura quasi ultimata ed aggiungere le verdure. In una terrina mescolare il succo del limone con il basilico tritato. Poco prima di porare a tavola, unire il composto al coniglio, far insaporire bene e servire immediatamente

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31 luglio 2007

Tranquilli, sono sempre qua!

Sopravvivo, tranquilli, sopravvivo :-)

Scusate il lungo silenzio, provo ad aggiornarvi partendo dalla fine: comincio a temere che non riuscirò mai a scendere sotto gli 82 Kg. La bilancia fa la ballerina ormai da quattro-cinque giorni tra gli 82,2 e gli 81,6.

Certo, non posso dire che la mia dieta sia stata rigorosissima nell’ultima settimana. C’è di nuovo che le Sorelle Dalpiano hanno deciso di arruolarmi in forza alle cucine della loro enoteca per le cene del venerdì e del sabato sera. Posso anche resistere alle numerosissime tentazioni cui lì si viene violentemente sottoposti (basti pensare ai vini…). E tuttavia quando si prepara qualcosa per gli altri, tocca pure assaggiare… e così venerdì e sabato scorso, che ne so, un morso alla piccola parmigiana di melanzane, mezza fetta di prosciutto, un cucchiaio di tartare di trota condita con l’olio buono… insomma, mi avete capito.

Devo dire inoltre che comincia a sentirsi imperiosa, molto più che nei primi dieci-quindici giorni, la voglia di carboidrati e di olio d’oliva. Non di grassi, in generale, ma di un goccio d’olio buono su queste benedette insalate, o su una bella fetta di salmone…

In compenso gambe e fiato vanno che è una meraviglia. Mi sono settato per ora su un nuovo percorso, a ritmo di lunghissimo, che per me vuol dire soprattutto lentissimo, e corro per 80-85 minuti (cui vanno aggiunti 6 minuti in discesa in partenza e 10 minuti di camminata in salita ripida all’arrivo). Ho letto ora che il sadico mi prescrive le ripetute, ma non ho capito se devo aggiungerle alla corsa normale, o farle al posto di quella. Speriamo bene…

Gianna vorrebbe giustamente sapere con più precisione cos’è che mangio. Il fatto è che anche questo mi pesa sempre di più: dover programmare prima, e ricordare dopo per farne un report, quello che mangio. Comunque: a colazione non ho sgarrato praticamente mai: un frutto, un tazzone di caffè con un cucchiaio di latte, qualche volta mezza fetta di pane tuffato dentro, oppure uno yogurth magro.
Per due volte negli ultimi giorni invece… ebbene sì, ho mangiato… LA PASTA! Dovevo preparare qualcosa al volo per i miei, e la pasta in queste situazioni è una manna, e così, insomma, mi ci sono ritrovato quasi senza volerlo. Ehm, ok, ho detto quasi.

Stasera si va di salmone.

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29 luglio 2007

I pasti di Antonio

Gianna FerrettiCerto che Antonio non poteva scegliere un periodo piu’ denso di prove..e che prove!! ha alternato la dieta ferrea alla cena IVLPN, all’inaugurazione della Enoteca, a fuori-programma vari….

Cosa è successo dal 9 luglio fino ad oggi? non abbiamo traccia completa delle cibarie, quindi le elaborazioni non saranno precisissime. Gli è stato chiesto di usare solo latte scremato (36 kcal vs 61 kcal/100g). E’ giusto escudere completamente i grassi? è vero che sono i nutrienti da cui ricaviamo la maggior quantità di calorie ma al tempo stesso permettono l’apporto di vitamine e fattori liposolubili.

A pranzo la parola d’ordine del Prof. Romanelli è stata: insalate di verdure di vario tipo, compresi spinaci freschi, da condire con cipolline fresche tritate, spezie e aceto balsamico non tradizionale, a seguire un frutto.

-In media le insalate hanno un apporto calorico che va da 16 kcal/100g a 30 kcal/100 g,

-L’apporto calorico della frutta varia da circa 102 kcal per una mela,a 54 per una pesca e 75 kcal per una pera.

Non sarebbe difficile fare un calcolo delle calorie gornaliere, se avessimo le grammature. E veniamo alle derrate che hanno sfamato Antonio nel mese di luglio, una breve sintesi e qualche considerazione.. Continua a leggere »

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Comincia ad essere troppo tempo che ti riposi

Luca Gatteschi Spero solo sia un riposo “internettiano” e quindi, se hai continuato ogni giorno a fare corsa continua, magari arrivando ad un’ora quotidiana, inizierei a fare le “ripetute” tanto per migliore la parte anaerobica. Trovati 150 m in lieve salita progressiva e percorrili cercando di fare gli ultimi 50 metri più veloci dei precedenti 50, a loro volta più veloci dei 50 iniziali. Il riposo tra una seduta e l’altra sarà data dal rientrare alla linea di partenza al piccolo trotto.Inizia con una serie da 5 salite per arrivare poi a due serie. E poi dimmi come va..

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