Tranquilli, sono sempre qua!
Sopravvivo, tranquilli, sopravvivo
Scusate il lungo silenzio, provo ad aggiornarvi partendo dalla fine: comincio a temere che non riuscirò mai a scendere sotto gli 82 Kg. La bilancia fa la ballerina ormai da quattro-cinque giorni tra gli 82,2 e gli 81,6.
Certo, non posso dire che la mia dieta sia stata rigorosissima nell’ultima settimana. C’è di nuovo che le Sorelle Dalpiano hanno deciso di arruolarmi in forza alle cucine della loro enoteca per le cene del venerdì e del sabato sera. Posso anche resistere alle numerosissime tentazioni cui lì si viene violentemente sottoposti (basti pensare ai vini…). E tuttavia quando si prepara qualcosa per gli altri, tocca pure assaggiare… e così venerdì e sabato scorso, che ne so, un morso alla piccola parmigiana di melanzane, mezza fetta di prosciutto, un cucchiaio di tartare di trota condita con l’olio buono… insomma, mi avete capito.
Devo dire inoltre che comincia a sentirsi imperiosa, molto più che nei primi dieci-quindici giorni, la voglia di carboidrati e di olio d’oliva. Non di grassi, in generale, ma di un goccio d’olio buono su queste benedette insalate, o su una bella fetta di salmone…
In compenso gambe e fiato vanno che è una meraviglia. Mi sono settato per ora su un nuovo percorso, a ritmo di lunghissimo, che per me vuol dire soprattutto lentissimo, e corro per 80-85 minuti (cui vanno aggiunti 6 minuti in discesa in partenza e 10 minuti di camminata in salita ripida all’arrivo). Ho letto ora che il sadico mi prescrive le ripetute, ma non ho capito se devo aggiungerle alla corsa normale, o farle al posto di quella. Speriamo bene…
Gianna vorrebbe giustamente sapere con più precisione cos’è che mangio. Il fatto è che anche questo mi pesa sempre di più: dover programmare prima, e ricordare dopo per farne un report, quello che mangio. Comunque: a colazione non ho sgarrato praticamente mai: un frutto, un tazzone di caffè con un cucchiaio di latte, qualche volta mezza fetta di pane tuffato dentro, oppure uno yogurth magro.
Per due volte negli ultimi giorni invece… ebbene sì, ho mangiato… LA PASTA! Dovevo preparare qualcosa al volo per i miei, e la pasta in queste situazioni è una manna, e così, insomma, mi ci sono ritrovato quasi senza volerlo. Ehm, ok, ho detto quasi.
Stasera si va di salmone.





