Grasso che cola

10 kg in 30 gg

29 luglio 2007

Questi ragazzi…

… li facciamo studiare, diamo loro le ricettine giuste, troviamo un personal trainer e loro..per una settimana non scrivono una sola parola sul blog. Ora, dico, il coraggio di affrontare il severo giudizio dell’amico…ti sei messo, Antò, sulla bilancia? Hai fatto movimento? Intanto ti concedo ancora una ricetta..

TRANCE DI SALMONE GRIGLIATE CON CAROTE E

Ingredienti per 2 persone : 2 trance di salmone del peso di circa 120 g l’una, un rametto di rosmarino, 2 spicchi di aglio, sale fino, pepe nero, 200 g di carote, 1 costola di sedano bianco, qualche goccia di aceto balsamico, 1 /2l imone, un mazzetto di prezzemolo, origano

Tagliare a fette sottili l’aglio e con esse picchiettare le trance di salmone. Su ognuna disporre le foglie di rosmarino. Salarle leggermente e bagnarle con il succo del limone. Lasciarle marinare per circa mezz’ora. Intanto, tagliare le carote e il sedano a bastoncini sottilissimi. Scaldare una padella antiaderente, unire le verdure e saltarle per quattro minuti, a calore vivace. Porre sulla griglia le trance di salmone e cuocerle da ambo i lati. Aggiungere l’origano alle verdure, quindi bagnare con l’aceto balsamico. Servire il salmone con sopra le carote e il sedano

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25 luglio 2007

Vittima del boicottaggio!

Lo giuro, non è colpa mia se lunedì sera mi sono dovuto fare un piatto di pasta con pomodori peperoni e melanzane (e un cucchiaino d’olio)… non è colpa mia se ieri non sono potuto andare a correre… Lo giuro, è colpa di mia moglie Patrizia, che fa di tutto per boicottare la mia ferrea determinazione!

Fatto sta che stamattina la bilancia ha avuto una nuova impennata, salendo a quota 83,9 Kg. Stasera si va a correre, cascasse il mondo.

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24 luglio 2007

Qui mi si tira in ballo sulla massa magra…

… e quindi, considerati i progressi del Tombo o, perlomeno, la capacità di “reggere” l’impatto con il menu del Pompili, metto volentieri un’altra ricettina. Speriamo serva a scardinare le ultime difese del grasso:-))

PETTO DI TACCHINO AGLI SPINACI SU LETTO DI CIPOLLE E ZUCCHINE GRIGLIATE

Ingredienti per 2 persone: 2 fette di petto di tacchino, dal peso di 100 g ciascuna, 100 g di spinaci lessati, sale fino, pepe nero, 100 g di zucchine, 50 g di cipolle rosse, 1/2 limone, 1\2 dl di vino rosso, un pizzico di origano.

Battere le fette di tacchino fino ad ottenere uno spessore fine. Adagiare, su ognuna di esse, gli spinaci lessati, strizzati, tritati grossolanamente, conditi con sale, pepe e limone. Arrotolarle e chiuderle con uno stecchino o con dello spago. Intanto, tagliare le cipolle a fette sottili e farle brasare in una casseruola con l’acqua. Salare e pepare e, appena hanno preso colore, bagnarle con il vino. Appena la parte alcolica è evaporata, terminare la cottura coperte. Frullare le cipolle al frullatore, bagnandole con acqua o brodo, se occorre. Cuocere i petti in forno, con poca acqua, alla temperatura di 150°. Grigliare le zucchine sulla gratella e condirle poi con origani Appena risultano pronti, disporli nei piatti, con sotto la salsa. Guarnire con le zucchine grigliate e servire immediatamente.

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23 luglio 2007

Poteva andare peggio

Non mi lamento. La cena di venerdì scorso al Symposium è stata superlativa. Non ne parlo qui perché non mi pare la sede adatta (i curiosi comincino con leggerne la cronachetta che ne ha fatto Alessio, ne vale la pena).

Non voglio però deludere il mio amico Leonardo, e riprenderò il retto cammino con maggior disciplina. Allora, ecco quel che è successo in questi ultimi tre giorni:

  • sabato 21: la bilancia del mattino è saltata inevitabilmente a 84,0 Kg (mi aspettavo peggio…). Ho mangiato solo frutta a pranzo, e piluccato pochissimo a cena (tipo una scheggia di parmigiano, un sorbetto di melone frullato fatto con l’azoto liquido, un pezzetto-etto di mozzarella che vagava lì, nella cucina dell’Enoteca di Patrizia. Ero infatti lì a cucinare, servire e stappare per i 10 avventori del primo sabato sera di apertura). Non ho avuto il tempo per la corsetta.
  • domenica 22: bilancia del mattino a quota 83,2 Kg. Ancora frutta e frutta (senza troppo sacrificio direi, ne avevo proprio voglia). Purtroppo anche ieri niente corsa, ho cercato di supplire parzialmente remando il pattino con moglie e figlia a bordo per una mezz’ora.
  • lunedì 23: e siamo a oggi. La bilancia stamattina si è fermata a quota 83,4 Kg (a dimostrazione del fatto, credo, che hai voglia a fare diete, se non ti muovi non serve a niente!). Caffè e mezza fetta di pane, prugna e vasetto di yogurth magro a colazione, superinsalata condita con due cucchiai di aceto + 1 di sapa a pranzo. Stasera… non lo so, vado a curiosare tra le ricettine di Leo. Verso le 19.00 andrò a farmi la mia corsa.

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22 luglio 2007

Assolto

Gianna FerrettiSi dimagrisce non solo riducendo l’apporto calorico, ma anche aumentando l’attività fisica.
E da questo punto di vista il Tombolini non ha avuto cedimenti..almeno fino ad ora. Ha scontato le sue colpe.

Io assolvo il Tombolini ;)

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21 luglio 2007

Non ho parole

Uno ci prova, tira fuori le ricettine carine, gli insegna a come superare i momenti di crisi e poi…arriva la cena da Pompili(un grande, ammettiamolo) dove tutti i freni inbitori vanno a cadere. Che dire..attendo con impazienza il responso della bilancia e poi sarò INFLESSIBILE. Se hai superato di nuovo gli 84 chili la tua sorte è segnata. Un giorno a liquidi(non troppo caffè, tanta acqua, magari gasata) un giorno a verdure(crude o cotte a piacere ) condite con sale e limone o aceto. Dopo si ricomincia con le ricette. Intanto il peso…

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20 luglio 2007

Il giorno del peccato

Allora, facciamo il punto della situazione.

L’altro ieri, come ho già detto, dopo la giornata punitiva a base di soli liquidi (caffè, nel caso specifico) la bilancia (vedi Simplicissimus Weight Chart) dava al mattino un responso di 83,2 Kg. Ho preso il treno e sono andato a Roma, rientrando la sera a mezzanotte, quindi niente attività fisica (se non una sudata tremenda a girare per Roma con un caldo infernale…).

A pranzo, al ristorante con altre due persone, ho mangiato due fette di salmone su un letto di insalata. Niente olio e niente pane, ma molta acqua. La sera, rientrato a mezzanotte, ho trovato in frigo un residuo (diciamo sui 150 grammi, a esagerare) di un mini-lombo di un mini-agnello ai ferri: riscaldato al micro-onde e mangiato, insieme, subito dopo, ad una pesca.

Il mattino dopo, e siamo a ieri, giovedì 19 luglio, il peso era di 83,4 Kg. Solita colazione (caffè con un cucchiaio di latte, una prugna e una pesca). A pranzo una coffa piena di insalata mista, con cipollina cetrioli e pomodori, condita con aceto di vino (me lo faccio da me in casa) e un cucchiaio di sapa, a ottenere una specie di balsamico-fai-da-te. A seguire una pesca.

Alle 19.15 sono andato a correre: ho messo online il percorso. Per i primi 15 minuti ho sofferto molto: le gambe erano di legno, e ad ogni passo meditavo di smettere. Il cardiofrequenzimetro però mi diceva che cuore e fiato erano a posto, anzi: non raggiungevo neanche i 135 bpm, contro i 145 abituali in quel tratto. In effetti dopo il primo quarto d’ora anche le gambe cominciano a carburare, e mi sento così bene che… decido di allungare: ho aggiunto un nuovo tratto, e ho corso in tutto (al netto della camminata veloce in discesa e in salita a inizio e fine esercizio) per 66 minuti. Ovviamente con andatura molto lenta: il tratto di corsa misura in tutto 8,6 Km.

Ieri sera cena col polletto marinato, come da manuale.

E veniamo ad oggi, venerdì 20 luglio. La bilancia mattutina ha dato un responso di 82,8 Kg. Non sono gli 80 prescritti, ma insomma, sono piuttosto soddisfatto. Questa sera, come tutti sanno, sarò al Symposium di Cartoceto, per questa cena con un bel gruppo di amici simpatici e coi vini straordinari selezionati da San Lorenzo. Essendo lì, non potrò correre, quindi… vado a correre ora, anche se il caldo col sole praticamente in verticale sulla testa mi impensierisce un po’.

Ma lo so, volete tutti sapere come mi comporterò questa sera davanti a tutto quel ben di Dio. Ok, ve lo dico: ecco il menu della mia dieta di stasera (a costo di un’altra giornata di soli liquidi domani, sorry, ma non resisto!)

POMPILI, ASPETTAMI!!! :-D

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19 luglio 2007

Le tavole di composizione chimica degli alimenti

Gianna FerrettiSono lo strumento indispensabile di chiunque voglia ragionare di calorie e composizione qualitativa e quantitativa degli alimenti. Sono le tavole di composizione chimica degli alimenti, ce ne sono cartacee e ovviamente anche on line.
Calorie, grassi totali, colesterolo, fibre, vitamine..Gli alimenti riportati sono in totale 790. I nutrienti presenti sono 67, non tutti disponibili per tutti gli alimenti che sono sono suddivisi in gruppi:latte, carne, frutta..ecc

Volete sapere quante calorie forniscono100 g di latte scremato rispetto al latte intero?
e quante proteine sono contenute in 50 g di prosciutto o 1 etto di parmigiano? Trovate tutto, anche i prodotti del fast food.

Eccomi al lavoro per valutare apporti calorici totali e ripartizione delle calorie giornaliere del Tombo. Stay tuned

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Ti meriti la ricettina…

…anche se manca molto all’obiettivo! Fai una dichiarazione sulla cena di Pompili perchè glissi..

SALMONE MARINATO ALL’ACETO DI LAMPONI

Ingredienti per 2 persone : 100 g di salmone sfilettato, un mazzo di basilico, un mazzetto di prezzemolo, sale fino, qualche bacca di pepe rosa, un pizzico di maggiorana, 1/ 2 cesto di radicchini misti, aceto di lamponi

Tagliare il salmone a fette sottili, e disporlo in una pirofila. Tritare finemente il basilico e il prezzemolo e cospargere con essi il salmone. Unire anche la maggiorana tritata. In un recipiente fondo schiacciare alcune bacche di pepe, salare leggermente quindi aggiungere l’aceto di lamponi. Versare la salsa sul salmone e far marinare il tutto almeno per un’ora. Lavare i radicchini, asciugarli e disporli nei piatti di portata. Disporre il salmone sui radicchini, cospragere con la salsa della marinata e servire.

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18 luglio 2007

Ho scontato la mia pena

Faccio il punto mentre sono sul treno sulla via del ritorno da Roma. Ieri, giornata – come prescritto – di soli liquidi. Dopo un iniziale tentennamento (ragionavo se vino e affini potessero rientrare nella definizione…) ho optato per il mio liquido non calorico preferito: insomma, ieri sono andato interamente a caffè!

Non ho trovato tempo per gli addominali e gli altri esercizi, ma ho fatto la mia corsa: non avevo il cronometro, perciò di nuovo corsa lenta: non più i soliti 40 minuti, ma 52, ho aggiunto un tratto al percorso. Devo dire che stavo bene, e ho notato che il battito cardiaco era più basso di almeno 10 battiti al minuto rispetto a quando ho iniziato, a parità di prestazione.

Oggi sono stato a Roma: caffè stamattina alle 6, prima di partire. Acqua a volontà. A pranzo ero al ristorante con amici, e ho mangiato del salmone con insalatina, niente olio, solo limone. E naturalmente… caffè :-)

Il responso della bilancia questa mattina è stato assai positivo: 83,2 Kg!

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